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Avvocato penalista – detenzione materiale pedopornografico: circostanza aggravante dell’ingente quantità

Avvocato penalista – detenzione materiale pedopornografico: circostanza aggravante dell’ingente quantità

Milano, 28 novembre 2022

Avvocato penalista – DETENZIONE MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO: circostanza aggravante dell’ingente quantità

L’Avvocato Penalista Boccia,  assistito dai suoi qualificati collaboratori e grazie all’esperienza professionale maturata negli anni di attività forense, offre ai propri assistiti coinvolti in un procedimento penale per reati di detenzione materiale pedopornografico il supporto necessario e una difesa puntuale e accorata; siano loro imputati o persone offese che intendono costituirsi parte civile.

Ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante dell’ingente quantità in relazione al reato di detenzione di materiale pedopornografico ex art. 600 quater c.p., la Cassazione ha avuto modo di chiarire come la ratio sottesa a tale aggravante consista nel più incisivo apporto fornito nel mercato delle immagini sessualmente esplicite che coinvolgono minorenni e dunque nella maggior “carica di pericolosità sociale che connota il fatto”. I Giudici di legittimità altresì chiarito che il concetto di ingente quantità deve ritenersi correlato al dato numerico delle immagini contenute nei supporti più vari.” (Cassazione penale, decisione n. 17211 del 2011).

Infatti, “la configurabilità della circostanza aggravante della “ingente quantità” nel delitto di detenzione di materiale pedopornografico (previsto dall’art. 600-quater, comma secondo, cod. pen.) impone al giudice di tener conto non solo del numero dei supporti detenuti, dato di per sé indiziante, ma anche del numero di immagini, da considerare come obiettiva unità di misura, che ciascuno di essi contiene.” (Cassazione penale, decisione n. 35876 del 2016).

Studio Legale Boccia

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