';

Avvocato penalista – sfruttamento della prostituzione minorile

Avvocato penalista – sfruttamento della prostituzione minorile

 

Milano, 11 novembre 2019

Avvocato penalista – SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE

L’Avvocato penalista Boccia, assistito dai suoi qualificati collaboratori e grazie all’esperienza maturata negli anni di attività forense ed al constante aggiornamento professionale, offre ai propri assistiti  coinvolti in un procedimento penale per reati di  sfruttamento della prostituzione minorile il supporto necessario e un’assistenza puntuale; siano loro imputati o persone offese che intendono costituirsi parte civile.

L’art. 600 quinquies c.p. punisce la condotta di chiunque organizza o propaganda viaggi finalizzati alla fruizione di attività di prostituzione a danno di minori o comunque comprendenti tale attività, con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 ad euro 154.937.

Tale reato ha natura di reato comune, in quanto non è richiesto che l’autore del medesimo rivesta una particolare qualifica. Non solo. È da considerarsi reato eventualmente abituale, essendo sufficiente, ai fini della configurabilità, anche una sola trasferta organizzata al fine della fruizione di attività di prostituzione ai danni di minorenni. La stessa Corte di Cassazione ha avuto modo di esprimersi in merito: “Il reato previsto dall’art. 600 – quinquies, c.p. (iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile) ha natura di reato comune eventualmente abituale, in quanto, da un lato, non è necessario che l’autore sia un operatore turistico o svolga l’attività in maniera continuativa e, dall’altro, è sufficiente, ai fini della sua configurabilità, anche l’organizzazione di una sola trasferta.

(Cass. pen. n. 42053/2011).

La Corte puntualizza che, al fine punire chi “organizza (o pubblicizza) iniziative turistiche aventi lo scopo, anche se non unico, di favorire gli interessati ad entrare in contatto con minori a fini sessuali“, è richiesta una condotta di tipo organizzativo, che consiste, di fatto nel programmare viaggi illeciti, con tutto ciò che è richiesto ai fini dei medesimi (vettore o supporti logistici) includendo anche idonei servizi inerenti, ovvero l’eventuale contatto con gli ambienti della prostituzione minorile.

Al contrario, secondo la Cassazione non integra gli estremi della ‘organizzazione’ la condotta di chi si limiti a chiedere informazioni finalizzate a facilitare l’incontro sessuale con i minorenni di un particolare luogo. In tal caso, infatti, si configurerebbe piuttosto il reato di favoreggiamento della prostituzione minorile ai sensi dell’art. 600 bis c.p.

Avvocato penalista - iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile
Avvocato penalista – iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile
Studio Legale Boccia

CHIAMA ORA