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Avvocato penalista – appropriazione indebita

Avvocato penalista – appropriazione indebita

Bergamo, 16 marzo 2021

Avvocato penalista – APPROPRIAZIONE INDEBITA

L’Avvocato penalista Boccia, assistito dai suoi qualificati collaboratori e grazie all’esperienza maturata negli anni di attività forense ed al continuo aggiornamento professionale, offre ai propri assistiti coinvolti in un procedimento penale per reati di appropriazione indebita il supporto necessario ed un’assistenza puntuale; siano loro imputati o persone offese che intendono costituirsi parte civile.

Ai sensi dell’articolo 646 c.p. commette il delitto di appropriazione indebita chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso.

Il bene giuridico tutelato dalla norma è il diritto di proprietà, consistendo il reato nell’abuso del possessore che dispone della cosa come se fosse di sua proprietà.

Il dolo consiste infatti nella volontà di compiere un atto di disposizione che compete esclusivamente al proprietario.

Occorre la consapevolezza di avere il possesso della cosa e che la stessa sia di altri. L’uso momentaneo della cosa che non pregiudica i diritti del proprietario, non costituisce reato.

La violazione dell’obbligo di custodia dei beni da parte dell’obbligato, in assenza della prova di comportamenti dolosamente preordinati a favorirne l’occultamento, l’appropriazione o l’impossessamento da parte di altri soggetti, non costituisce il reato di appropriazione indebita.

L’elemento soggettivo consiste quindi nella coscienza e volontà di appropriarsi del denaro o della cosa mobile altrui, posseduta a qualsiasi titolo, sapendo di agire senza diritto e allo scopo di trarre per sé o per altri un ingiusto profitto. Per la configurazione del delitto è sufficiente che l’ingiusto profitto sia potenziale, non essendo necessario che esso si realizzi effettivamente.

La condotta descritta dalla norma, infatti, consiste nell’appropriarsi del denaro o della cosa mobile altrui di cui si abbia già il possesso o la detenzione. Consiste quindi nell’abuso del possessore a danno del proprietario. Il reato presuppone che l’agente abbia il mero possesso della cosa e si comporti come se fosse propria, quindi compia atti di disposizione a cui non è autorizzato.

L’oggetto materiale consiste nel denaro o in cosa mobile altrui. Le cose prive di valore in linea di massima non possono essere oggetto di appropriazione indebita ma se hanno valore affettivo il reato sussiste. Per cosa mobile deve intendersi qualsiasi entità di cui sia possibile la detenzione, sottrazione, impossessamento o appropriazione fisica e che sia in grado di spostarsi autonomamente ovvero di essere trasportata da un luogo ad un altro.

I dati informatici costituiscono beni immateriali e quindi non possono essere oggetto di appropriazione, a meno che non siano riprodotti su un supporto cartaceo e assumano natura di documento originale.

Il delitto in esame è reato istantaneo che si consuma con la prima condotta appropriativa, cioè nel momento in cui l’agente compia un atto di dominio sulla cosa con la volontà di tenere questa come propria.

La procedibilità è a querela dell’offeso nel caso in cui l’unico soggetto passivo del reato sia il proprietario della cosa; viceversa è d’ufficio nei casi di deposito necessario e nelle ipotesi in cui il fatto è commesso con abuso di autorità o di relazioni domestiche, ovvero con abuso di relazioni di ufficio, di prestazione d’opera, di coabitazione, o di ospitalità.

L’appropriazione indebita è una fattispecie di reato affine al furto. La differenza fra le due norme consiste nel fatto che mentre il furto presuppone la mancanza del possesso della cosa mobile altrui (consistendo il reato proprio nell’impossessamento), l’appropriazione indebita implica che l’agente già possieda le cose mobili o il denaro altrui. Il fondamento del reato di appropriazione indebita risiede nella sanzione di chi, avendo l’autonoma disponibilità della cosa, dia alla stessa una destinazione incompatibile con il titolo e le ragioni che ne giustificano il possesso.

Avvocato penalista - appropriazione indebita
Avvocato penalista – appropriazione indebita
Studio Legale Boccia

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