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Avvocato penalista – stalking e regali indesiderati

Avvocato penalista – stalking e regali indesiderati

Milano, 23 ottobre 2019

Avvocato penalista – STALKING E REGALI INDESIDERATI

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione, Sezione V Penale, sentenza 26 luglio 2018, n. 35790, conferma che l’insieme di condotte vessatorie protrattesi per settimane, caratterizzate da insistenti telefonate, messaggi, appostamenti, aggressioni, nonché l’offerta di doni indesiderati, assume oggettiva portata molesta, configurandosi quale forma di imposizione ed implicita richiesta di ripristino dei rapporti, integrante la fattispecie di cui all’art. 612 bis c.p. (c.d. stalking). Nel caso di specie, le condotte vessatorie si protrassero nel tempo, per circa due settimane. Tali condotte, seppur concretizzatesi in uno spazio temporale ristretto, hanno procurato un perdurante stato d’ansia e di paura nella persona offesa, costringendola a lasciare la città e a rendersi irreperibile persino ai suoi conoscenti. A nulla rilevarono per la Suprema Corte le censure articolate nel ricorso, nel quale è stata proposta una lettura soggettiva e psicopatologica dello stato di pericolo causato alla persona offesa, nonché motivazioni opportunistiche alla base del trasferimento della stessa. Il disagio derivante dalla reiterata condotta assillante dell’imputato – compreso l’offerta di doni indesiderati – è risultato idoneo a destabilizzare l’equilibrio psicologico della vittima e ad integrare il reato di atti persecutori ex art. 612-bis c.p.

Avvocato penalista - stalking e regali indesiderati
Avvocato penalista – stalking e regali indesiderati
Studio Legale Boccia

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