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Avvocato penalista – riciclaggio

Avvocato penalista – riciclaggio

Bergamo, 28 aprile 2022

Avvocato penalista – RICICLAGGIO

L’Avvocato penalista Boccia, assistito dai suoi qualificati collaboratori e grazie all’esperienza maturata negli anni di attività forense ed al continuo aggiornamento professionale, offre ai propri assistiti coinvolti in un procedimento penale per reati di riciclaggio il supporto necessario ed un’assistenza puntuale; siano loro imputati o persone offese che intendono costituirsi parte civile.

Ai sensi dell’articolo 648 bis c.p. commette il delitto di riciclaggio chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato, sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa.

Presupposto dell’esistenza del reato è che anteriormente ad esso sia stato commesso un altro delitto non colposo al quale, però, il riciclatore non abbia partecipato in nessuna delle forme in cui può configurarsi il concorso di persone nel reato e, quindi, non solo materialmente ma neppure istigando al reato o promettendo, prima della sua commissione, la successiva propria attività di riciclaggio.

Sul piano oggettivo, la sostituzione consiste nel rimpiazzare il danaro o altri valori di provenienza illecita con danaro o altri valori “puliti”, in modo da recidere ogni possibile collegamento fra i beni ed il reato; il trasferimento consiste nel passaggio da un soggetto ad un altro della titolarità dei beni di provenienza delittuosa, in modo da far perdere le tracce della loro provenienza e della loro effettiva destinazione.

Quanto alla nozione di ostacolo, in giurisprudenza si è precisato che rileva penalmente il compimento di operazioni volte non solo ad impedire in modo definitivo, ma anche a rendere difficile l’accertamento della provenienza del denaro, dei beni o delle altre utilità, attraverso un qualsiasi espediente. In considerazione di ciò il delitto previsto dall’art. 648 bis c.p. è considerato un tipico reato “a forma libera”.

Il delitto si consuma con la sostituzione o la trasformazione del denaro, dei beni o delle utilità indicate ovvero col compimento di una qualsiasi altra operazione tendente ad ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa.

Il delitto è punibile a titolo di dolo generico, che ricomprende sia la volontà di compiere le attività relative ad impedire l’identificazione della provenienza delittuosa di beni, sia la consapevolezza di tale provenienza.

Si prevede un incremento di pena fino ad un terzo, rispetto alla fattispecie-base, per il caso in cui il fatto sia commesso nell’esercizio di un’attività professionale.

La pena è, invece, diminuita nello stesso ammontare, nel caso in cui il denaro, i beni o le altre utilità provengano da delitto per il quale è stabilita la pena della reclusione inferiore nel massimo a cinque anni.

Avvocato penalista – riciclaggio
Studio Legale Boccia

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