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Avvocato penalista – autoriciclaggio

Avvocato penalista – autoriciclaggio

Milano, 28 aprile 2022

Avvocato penalista – AUTORICICLAGGIO

L’Avvocato penalista Boccia, assistito dai suoi qualificati collaboratori e grazie all’esperienza maturata negli anni di attività forense ed al continuo aggiornamento professionale, offre ai propri assistiti coinvolti in un procedimento penale per reati di autoriciclaggio il supporto necessario ed un’assistenza puntuale; siano loro imputati o persone offese che intendono costituirsi parte civile.

Il reato di autoriciclaggio è stato introdotto dalla legge 15 dicembre 2014, n. 186, che ha delineato una figura di reato a più fattispecie, dove le varie condotte descritte costituiscono sviluppi o fasi diverse di un’azione unitaria che aggredisce il medesimo bene giuridico dell’ordine economico (le varie condotte descritte integrano comunque una ed una sola violazione della norma).

Le condotte descritte dal legislatore e tutte tra loro alternative sono la sostituzione, il trasferimento e l’impiego di denaro in attività economico-finanziarie.

In particolare:

– la sostituzione coincide con la condotta descritta nel reato di riciclaggio, dove il denaro di provenienza illecita viene sostituito con denaro “pulito”;

– il trasferimento del denaro, dei beni e di altre utilità provenienti da reato si concretizza attraverso lo spostamento del bene nel patrimonio altrui;

– l’impiego. Secondo un primo orientamento giurisprudenziale tale nozione avrebbe natura residuale e rappresenta un’ipotesi destinata ad accogliere quelle modalità che non rientrano nella sostituzione o nel trasferimento; per la giurisprudenza più recente si tratta invece di una nozione di portata generale che si presta a riassumere le altre due.

Sotto il profilo dell’offesa, si tratta di una fattispecie di pericolo concreto: è necessario, infatti, ai fini dell’integrazione del delitto di autoriciclaggio, che le condotte siano idonee ad ostacolare concretamente (avverbio assente nella fattispecie di riciclaggio) l’identificazione della provenienza delittuosa delle disponibilità. Ciò significa che le difficoltà che l’agente pone all’identificazione della provenienza illecita dei beni devono presentare un livello maggiore rispetto a quelle richieste per le altre ipotesi delittuose di riciclaggio e reimpiego.

Altro elemento che caratterizza il reato di autoriciclaggio è rappresentato dalla modalità con cui la condotta deve estrinsecarsi: la norma menziona quale sbocco necessario delle condotte illecite le attività economiche o finanziarie.

Il soggetto agente deve essere necessariamente colui il quale ha commesso, o che è concorso nel commettere, il delitto non colposo dal quale provengono il denaro o le utilità su cui cade la condotta (si tratta infatti di un reato proprio).

Avvocato penalista - autoriciclaggio
Avvocato penalista – autoriciclaggio
Studio Legale Boccia

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