';
I NOSTRI SERVIZI IN MATERIA DI DIRITTO PENALE

Reati contro la pubblica amministrazione

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

L’Avvocato penalista Boccia, dotato di una struttura organizzata ed efficiente, difende personalmente e in tutte le fasi processuali, i propri assistiti coinvolti in un procedimento penale per reati contro la pubblica amministrazione; siano loro imputati o persone offese che intendono costituirsi parte civile.

I delitti contro la pubblica amministrazione sono previsti e disciplinati nel titolo II del libro II del codice penale che qui ricomprende non solo i reati che ledono l’attività amministrativa in senso proprio, ma anche quelli che compromettono l’attività legislativa e quella giudiziaria. Tale categoria di reati è stata sottoposta a numerose riforme legislative di cui si ricordano le più importanti: la legge 6 novembre 2012 n. 190 (la c.d. Legge Anticorruzione) e la più recente legge 9 gennaio 2019 n. 3 (la c.d. Legge Spazza corrotti).

La riforma Spazza corrotti è intervenuta modificando alcuni delitti contro la pubblica amministrazione, in materia di prescrizione di reato ed infine in materia di trasparenza e controllo dei partiti politici. Tale riforma ha infatti operato una scelta di politica criminale ben precisa dal momento che ha assimilato i reati contro la pubblica amministrazione ai delitti di criminalità organizzata o terroristica: si pensi alle norme introdotte in materia di accertamento del reato perpetrato contro la P.A. e di trattamento sanzionatorio (pene accessorie ed esecuzione della pena).

Il bene giuridico protetto dai delitti di cui sopra è il regolare funzionamento ed il prestigio degli enti pubblici e dei soggetti che ad essi appartengono.

Prima di trattare delle singole fattispecie di reato occorre preliminarmente un focus sulla figura del pubblico ufficiale, prevista dall’art. 357 c.p.

PUBBLICO UFFICIALE

Ai sensi dell’art. 357 c.p. sono pubblici ufficiali agi effetti della legge penale coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. Inoltre sono considerati agli stessi effetti “la pubblica funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi”.

La Suprema Corte a Sezioni Unite ha inoltre ribadito che è pubblico ufficiale anche il pubblico dipendente o il privato che, nell’ambito dei poteri di diritto pubblico, può e deve formare e manifestare la volontà della pubblica amministrazione, seppur sprovvisto di formale investitura, o esercita poteri autoritativi, deliberativi o certificativi (Corte di Cassazione, sent. n. 7958 dell’11 luglio 1992).

L’art. 322 bis c.p. opera una assimilazione alla figura del pubblico ufficiale, qualora esercitino funzioni corrispondenti e agli incaricati di pubblico servizio, i seguenti soggetti:

1) membri della Commissione delle Comunità europee, del Parlamento europeo, della Corte di Giustizia e della Corte dei conti delle Comunità europee;
2) funzionari e agli agenti assunti per contratto a norma dello statuto dei funzionari delle Comunità europee o del regime applicabile agli agenti delle Comunità europee;
3) persone comandate dagli Stati membri o da qualsiasi ente pubblico o privato presso le Comunità europee, che esercitino funzioni corrispondenti a quelle dei funzionari o agenti delle Comunità europee;
4) membri e agli addetti a enti costituiti sulla base dei Trattati che istituiscono le Comunità europee;
5) coloro che, nell’ambito di altri Stati membri dell’Unione europea, svolgono funzioni o attività corrispondenti a quelle dei pubblici ufficiali e degli incaricati di un pubblico servizio;
5-bis) giudici, al procuratore, ai procuratori aggiunti, ai funzionari e agli agenti della Corte penale internazionale, alle persone comandate dagli Stati parte del Trattato istitutivo della Corte penale internazionale le quali esercitino funzioni corrispondenti a quelle dei funzionari o agenti della Corte stessa, ai membri ed agli addetti a enti costituiti sulla base del Trattato istitutivo della Corte penale internazionale.
5-ter) persone che esercitano funzioni o attività corrispondenti a quelle dei pubblici ufficiali e degli incaricati di un pubblico servizio nell’ambito di organizzazioni pubbliche internazionali;
5-quater) membri delle assemblee parlamentari internazionali o di un’organizzazione internazionale o sovranazionale e ai giudici e funzionari delle corti internazionali.

PERSONA INCARICATA DI UN PUBBLICO SERVIZIO

L’art. 358 c.p. stabilisce tautologicamente che gli incaricati di un pubblico servizio sono quelli che prestano un pubblico servizio.

Per attività di pubblico servizio, più nello specifico, il codice intende “un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di questa ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale”.

La Cassazione ha precisato che, ai sensi dell’art.358 c.p., sono da considerarsi altresì incaricati di pubblico servizio coloro che, non svolgendo mansioni di ordine, né prestando opera meramente materiale, agiscono nell’ambito di un’attività gestita nelle forme della pubblica funzione.

Avvocato penalista - reati contro la pubblica amministrazione
Avvocato penalista – reati contro la pubblica amministrazione

Vuoi maggiori Informazioni ?

Hai un problema ? Sei in una situazione difficile? Contattaci!

Tel. +39 349 371 2845

ALTRI SERVIZI

CHIAMA ORA